di Alessio Giovannelli Com'é cambiato il make-up delle sfilate da qualche tempo ? Ultimamente il make up che vediamo sulle passerelle ha subito diverse trasformazioni, si è passati da look iper strutturati e definiti ad un approccio più naturale e sperimentale. Siamo passati dalla perfezione al realismo.






Key Make up Artist Ricky Morandin per Antonio Marras
Se fino a qualche anno fa il make up da sfilata era sinonimo di una perfezione assoluta costruita su una base coprente, un contouring scolpito e sopracciglia ultra definite oggi prevale un estetica più naturale. La pelle viene lasciata più libera, trattata con fondi leggeri o addirittura eliminati del tutto per esaltare la texture naturale, efelidi o addirittura imperfezioni come discromie importanti.






Key Make up Artist Elena Bettanello per Institution Dopo anni di nude look e monocromie le ultime stagioni hanno visto il ritorno di colori audaci su occhi e labbra. Eyeliner grafici, ombretti metallici, glitter e sfumature Pop stanno ridefinendo il make-up trasformandolo in un mezzo di espressione artistica .






Key Make up Artist Yadim Carranza per Valentino Si è diffuso un interessante contrasto tra look iperminimalisti in stile No Make Up e trucchi estremamente audaci, con tanto di applicazioni, ciglia finte teatrali e sopracciclia decolorate o ridisegnate in modo sperimentale.






Key Make up Artist Roscino per Solene Lescouet






Key Make up Artist Daniel S per Matieres Fecales Le passerelle hanno abbracciato una maggiore varietà di volti, incarnati e caratteristiche uniche portando cosi una rivoluzione nel mondo della cosmesi, i Brand hanno ampliato le gamme cromatiche e i truccatori hanno cominciato a valorizzare peculiarità naturali dei modelli anziché nasconderle. Tendenze nate sui social hanno anche influenzato le passerelle ispirando look derivati da culture pop. Anche la realtà aumentata ha una certa influenza sul make up da creare effetti digitali che si traducono in look futuristici e olografici.






Key Make up Artist Daniel S per Dilara Findikoglu Il make-up da sfilata si è evoluto, diventando più libero, inclusivo e sperimentale. E conferma un' estetica basata non solo su canoni e regole rigide ma celebra soprattutto l'individualità e l' autoespressione permettendo a ognuno di giocare con la propria immagine secondo il proprio sentire, senza limiti né regole imposte.




